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Imposta di registro “complementare”
per recuperare l’agevolazione indebita
16 Novembre 2020
È il tributo applicato per l’accertata insussistenza dei presupposti del trattamento di favore fruito al momento della presentazione dell’atto
immagine generica illustrativa
SINTESI: In tema di imposta di registro, nel caso di liquidazione della stessa da parte dell’Ufficio a seguito del disconoscimento di un’agevolazione applicata al momento della registrazione dell’atto, l’imposta va qualificata come complementare (cfr., in tal senso, Cass. n. 26448 del 2017).

Ordinanza n. 24307 del 3 novembre 2020 (udienza 6 luglio 2020)
Cassazione civile, sezione V – Pres. De Masi Oronzo – Est. Balsamo Milena
Imposta di registro – Disconoscimento dell’agevolazione applicata in fase di registrazione dell’atto – L’imposta va qualificata come complementare