Slider

Il covid impatta anche sulle esecuzioni immobiliari e procedure concorsuali: cala il numero delle aste (in media -85% tra marzo e maggio 2020) e quello dei fallimenti (-33,3% nello stesso periodo).E’ quanto evidenzia l’osservatorio Npe realizzato da Cribis Credit Management da cui che emerge che il blocco delle procedure giudiziali (ex DL Cura Italia) rallenta il recupero di efficienza ottenuto tramite l’introduzione del Processo Civile Telematico e la riforma del codice di procedura civile.
Relativamente alle esecuzioni immobiliari, nel periodo 2015-2019 si registra una variazione complessivamente negativa a livello nazionale, con la chiusura di circa 384.000 esecuzioni immobiliari a fronte di 305.000 procedure aperte.

La modalità di chiusura delle procedure mostra che il 79% delle procedure monitorate negli ultimi 5 anni ha seguito un normale decorso, mentre il 9% è stato chiuso per inefficacia e il 6% per via stragiudiziale.
La durata media complessiva risulta in lieve riduzione, passando da 5 anni nel triennio 2015-2017 ai 4,76 anni dell’ultima rilevazione, per effetto principalmente di un miglioramento delle performance nelle regioni del Sud Italia.
Tuttavia, permane un gap significativo tra la durata media delle procedure al Sud (5,8 anni) e quella rilevata a Nord Ovest e Nord Est (rispettivamente 3,2 e 3,8 anni). (ANSA).