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Bacheca condominiale: come utilizzarla correttamente ai fini della privacy?
Quotidiano Del Condominio27

A cura di: Avv. Giuseppina Maria Rosaria Sgrò

L’affissione della bacheca in condominio è importante, in quanto consente di rendere visibili a tutti le date e gli appuntamenti condominiali, nonché di rimanere aggiornati sulle adunanze e le altre questioni inerenti il condominio.

È, però, necessario prestare attenzione al contenuto dei documenti prima che gli stessi vengano affissi in bacheca, in quanto, attraverso la pubblicazione di avvisi che contengono dati personali, si effettuerebbe una diffusione, che, in assenza di specifico consenso, verrebbe a costituire una violazione della normativa privacy.

Dunque, non si può usare la bacheca condominiale posizionata in spazi comuni, ad esempio, per pubblicare solleciti di pagamento o avvisi di mora, per pubblicare informazioni relative alla ripartizione delle spese condominiali, ecc., in quanto si verificherebbe una diffusione non autorizzata di dati personali.

Il Garante della privacy ha sottolineato che l’utilizzo di spazi condominiali accessibili a terzi risulta giustificato esclusivamente per la comunicazione di avvisi di carattere generale utili ad una più efficace comunicazione di eventi di interesse comune (ad esempio, relativi allo svolgimento dell’assemblea condominiale o a segnalazioni urgenti, come anomalie nel funzionamento degli impianti), dovendosi viceversa rimettere a forme di comunicazione individualizzata o alla discussione in assemblea la trattazione di affari che comporti il trattamento di dati personali riferiti a condòmini individuati specificatamente (cfr. Garante privacy, Amministrazione dei condomini, 18 maggio 2006, doc. web 1297626).

Per capire meglio come poter utilizzare la bacheca condominiale per le finalità perseguite senza violare la normativa in materia di protezione dei dati personali si consideri, ad esempio, il caso in cui si debba sgombrare una parte del cortile condominiale dai veicoli posteggiati in quell’area per dare il via a dei lavori deliberati dall’assemblea. In tale circostanza, come indicato dal Garante privacy, non sarebbe possibile affiggere in bacheca un avviso contenente i nomi dei condòmini interessati oppure il numero di posti auto o le fotografie dei veicoli coinvolti con i relativi numeri di targa. L’amministratore potrebbe invece affiggere in bacheca un invito generalizzato, privo di riferimenti atti a identificare gli interessati, in cui richiedere di sgombrare dai veicoli l’area in cui dover svolgere i lavori, oppure potrebbe effettuare comunicazioni individualizzate nei confronti dei condòmini tenuti a rimuovere i veicoli (cfr. Garante privacy, Condominio: comunicazione di avvisi che non hanno carattere generale, 18 giugno 2009, doc. web 1635704).

Le regole appena esposte non valgono solamente per i condòmini e gli inquilini, ma per qualunque interessato, dunque anche per l’amministratore, per il personale che opera alle dipendenze del condominio e per qualunque persona fisica alla quale si riferiscono i dati personali trattati.